4/08/2009 -
Da Intel arriva la conferma che i nuovi dischi a stato solido X25-M e X18-M hanno problemi di danneggiamento ai dati e l’azienda ha annunciato di avere interrotto le forniture ai rivenditori.
X25-M, da 2,5 pollici, e X-18M, da 1,8 pollici, sono realizzati da Intel in joint venture con Micron e si basano sulla tecnologia di litografia a 34 nanometri di quest’ultima, con il risultato di maggiore capacità a parità di ingombro e anche prezzo minore rispetto alle tecnologie a 50 nanometri di Intel.
Solo che, se l’utente imposta una password di Bios e poi la reimposta, oppure riavvia il computer, i dati possono diventare illeggibili.
Non è la prima volta che i modelli X25-M e X18-M di disco a stato solido incontrano problemi: la loro prima generazione soffriva di problemi di frammentazione dei dati, che degradavano le prestazioni, fino a quando Intel non ha reso disponibile un aggiornamento del firmware.








