Venezia , una “città 2.0″

Informatizzare una città per dare servizi utili a cittadini e turisti è possibile. Venezia in queste settimane fa da buon esempio.

12 maggio 2009

Abbiamo incontrato Michele Vianello, vicesindaco di Venezia, in occasione della Borsa Internazionale del Turismo. La sua illustrazione delle opere di informatizzazione realizzate dal Comune di Venezia è stata coadiuvata da un MacBook Air caricato con Keynote ed è così venuto naturale rivolgere qualche domanda a un funzionario pubblico così poco… comune. Questa che segue è una versione condensata dell’intervista, che trovate in versione completa sul prossimo numero di Giugno di Macworld Italia.

Sembra che la politica abbia sempre qualche difficoltà a sposarsi con il web e con le nuove tecnologie. Come mai a Venezia stanno riuscendo le cose di cui stiamo per parlare, in tempi umani, a costi plausibili, con risultati che avvantaggiano tutti?
Michele Vianello: A Venezia si è venuto a miscelare un insieme di fattori: un forte potere politico che ha deciso di fare dell’innovazione, della rete, delle filosofie 2.0 il fattore decisivo per cambiare la città; una società, Venis Spa, che ha costituito il braccio armato 2.0 (…); la scelta di stanziare sette miliardi di euro per dotare la città di rete a banda larga.

Pagina: 1 2 3 4 Successiva »

0 commenti a questo articolo

    Copyright © 2006 - 2012 Just Be S.r.l. a socio unico - CF/P.IVA 07110720963 - Tutti i diritti riservati.
    È vietato riprodurre i contenuti di questo sito senza l'autorizzazione scritta dell'editore. I prodotti e i marchi citati sono di proprietà dei rispettivi titolari.
    Macworld è testata giornalistica quotidiana - Tribunale di Milano n. 66 del 02.02.2011