Caccia al terrore
(28/2/11)
Scrivere di qualcosa senza capirne niente è davvero difficile.
Se certa gente si copre la testa con le mani, smette di pensare per problemi di copertura del cervello?
Notizia: metodo per fare soldi a spese dei più ingenui, da affidare a uno sbadato.
L’apparecchio che non funziona ha raddoppiato le vendite. Il nostro piano subdolo ha funzionato.
Dopo le innumerevoli satire prodotte su iPhone, cambia l’attore sul palco.
Compreresti un computer da un’azienda multata di cento milioni di dollari per frodi contabili e disinformazione presso gli investitori?
Una volta per accusare ci volevano le prove. Adesso basta la prima impressione. Sbagliata.
Quello che succede ad Apple si legge di più e fa più notizia, anche se conta meno. Da tenere presente nelle valutazioni.
L’ingegneria del software è una scienza. Ma senza stile non si va lontano.
Due modi diversi di documentare il lancio italiano di iPhone 4. E uno non documenta proprio.
Non è un gran problema che le notizie cedano il posto alla fiction. Ma se i lettori cedono il posto ai creduloni…
Di quando si incollano i propri difetti addosso ad altri, percepiti come avversari nell’incapacità di dialogare.
Istruzioni per il trattamento di gente che ha deficit di attenzione e bisogno di farsi ascoltare, solo che non ha niente da dire.
Un’occasione imperdibile di mettersi nei panni della cavia di laboratorio al servizio della scoperta dell’ovvio.
E poi uno non dovrebbe giudicare un’azienda dal funzionamento del proprio sito.