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(29/8/10)
Un libro tutto da leggere, anche se è uscito di stampa dopo vent’anni di fortunata carriera. E il modo per recuperarne una copia digitale, gratis.
Un libro tutto da leggere, anche se è uscito di stampa dopo vent’anni di fortunata carriera. E il modo per recuperarne una copia digitale, gratis.
Potrà sembrare un… attacco; in realtà è solo spostare l’appicicaticcio che uno ha in bocca a fine lettura.
Il disegnatore italiano del momento ha qualcosa da dire su iPad. E da fare.
Una delle migliori descrizioni di iPad, adatta anche per la nonna.
Un professionista è in grado di valutare più di altri apparecchi non professionali. E talvolta promuoverli a livello superiore.
Chi crede che Apple sia una religione possiede finanziatori molto laicamente seduti su poltrone della concorrenza.
Due pietre angolari di storia informatica diventano di dominio pubblico.
Basta con gli annoiati di mezza età golosi di focaccia! È tempo di rivolgere attenzione agli affamati di banane.
Che cosa fa la testata sportiva quando ha una cover story centrata sulla stella del momento e viene a mancare un personaggio-simbolo?
Un’altra apparizione musicale di iPad. Provare a rifarlo con un netbook.
Sarebbe possibile fare uscire un quotidiano utilizzando unicamente software libero?
Sperimentazione italiana e ultraprofessionale di un apparecchio che servirebbe solo a consumare informazioni. Non c’è qualcosa di malato nell’affermazione?
Sì, qualcuno cancella le app installate sugli smartphone. E non è Apple.
L’editoria non sta cambiando solo perché arrivano gli ebook. Per esempio…
Visto che si parlava di Unix, ecco il libro da tenere sul comodino, pardon, accanto al Mac con il Terminale acceso.
Una pazza occasione per chiacchierare di iPad, dell’universo e di tutto quanto.