C’è retina e retina
(15/6/10)
La distanza tra marketing, precisione tecnica e un titolo tendenzioso può limitarsi a pochi pixel.
La distanza tra marketing, precisione tecnica e un titolo tendenzioso può limitarsi a pochi pixel.
Continua la scoperta dei modi in cui una tavoletta è diversa da un netbook ove non bastasse l’occhio a farlo capire.
È iniziata la corsa alla produzione degli iPad killer. E si registra già la prima vittima.
L’editoria non sta cambiando solo perché arrivano gli ebook. Per esempio…
Presentato il libro, ho provato a registrare la serata con iPhone e il risultato è liberamente accessibile.
C’è chi l’estate potrebbe passarla a Londra in ambiente giovane e dinamico.
Uno schermo speciale, la fine dei rumori molesti e una sana chiacchierata in chat per l’apertura della Wwdc 2010.
Sono tuttora convinto di avere fin troppo da imparare… ma cercherò di fare del mio meglio.
Visto che si parlava di Unix, ecco il libro da tenere sul comodino, pardon, accanto al Mac con il Terminale acceso.
Mai perdere un’occasione di sana bisboccia via chat. Il pretesto: la Wwdc 2010.
A rendere preistoriche le nostre infrastrutture di comunicazione non è solo lo Stato.
Una pazza occasione per chiacchierare di iPad, dell’universo e di tutto quanto.
Questa raccolta di font gratuita è stata studiata, come dire, scientificamente.
L’importante non è azzeccare la cifra, è cambiarla in continuazione fino a che non è quella giusta.
Alle prese con la triade Mac-iPhone-iPad, una prima risultanza.
Da una questione di permessi a una grande lezione, molto accessibile, sui poteri del Terminale.
Risolto il mistero delle microSim per iPad. Esistono, sono in vendita, sono normalissime e c’è chi pur di farsi spazio sentenzia gratis.
Se il commesso è sufficientemente pavido, acquistare una Internet Key può richiedere più impegno del previsto.
Solo per provare la fruibilità di WordPress per iPad e la tastiera virtuale. Seguiranno impressioni di utilizzo e varie ed eventuali. Per il momento: anziché sincronizzare come se fosse stato [...]
Un elenco dei network Gprs delle varie nazioni con i loro Dns e i loro server Smtp ha senso per qualcuno?
Qualcosa, sperabilmente, di non ovvio sul fatto che Apple è diventata l’azienda informatica con più valore di mercato davanti a Microsoft.
Il segreto per creare automazione e scripting su Mac è… cominciare senza paure.
Un concetto di telefono incredibilmente sopravvissuto fino ai giorni nostri.
Il passato di Internet dentro un singolo disco rigido (a momenti una chiavetta).
Che cosa si può fare in macchina, in moto, in cucina, in salotto, in bagno, nel patio…?
Avventure di commutazione manuale della scheda video nel mio MacBook Pro.
Se un Apple //e del 1979 può mostrare i messaggi di Twitter nel 2010, forse è ora di capire a che cosa serve progredire.
Chi fa affermazioni temerarie rischia che poi si batta sempre sullo stesso strumento.
Alla fine la musica non è poi così diversa dalla programmazione.
Nei simulatori di volo degli aeroporti di Londra, i piloti in addestramento…
Vediamo una tavoletta con Flash, multitasking, batteria removibile e software aperto per constatarne la superiorità su iPad.
Una bischerata satirica sparge la confusione su Wikipedia e ne evidenzia il limite fondamentale.
Sganciata dalle regole comuni, da questa falsa personalità.
Effettivamente sullo schermo di iPhone si disegna un po’ in ristrettezze di spazio.
Captain of the DarkTide si prepara al beta test e sarà anche in versione Mac.
Un altro uso possibile per una tavoletta, impossibilmente scomodo per un netbook.
Che cosa ha una fotocamera migliore, più Ram, più espansione, più schermo, più ingressi e floppa?
Sarà proprio vero che i computer sono tutti uguali e che si fa con uno quello che si può fare con l’altro?
Ci sono primati che nulla hanno a che vedere con l’omonimo Guinness.
Quando si premono più tasti contemporaneamente, il computer ne riconosce solo uno per volta e ripete solo l’ultimo.
Ci sono cose a cui non si può smettere mai di pensare e che chiedono attenzione continua.
L’opportunità di riuscire a leggere quello che si vuole quando lo si desidera, come si raggiunge?
I fanatici di iPad non sono esattamente quelli che si raccontano.
Invece che recensire il libro di Giuliano, l’ho letto per davvero. Dovrebbero farlo tutti quelli cui serve.
Il motivo per cui all’esplosione di iPhone e iPad deve corrispondere la crescita di Mac e non il suo contrario.
Non importa se finisce o no. L’importante è non restare nell’indefinito.
Il punto non sono le foto, ma il passaggio di denaro. E l’ipotesi della congiura…
Un bel modo di rendere ancora più sicuro il backup: geolocalizzarlo.
Il testo integrale della lettera aperta che per Adobe è fumo (poco interessante, perché a contare è l’arrosto).