8/02/2001 -
| Ieri è stata presentata ufficialmente la filiale italiana di 404 Found!, azienda francese nata per commercializzare Affilient, soluzione di creazione e gestione delle campagne di affiliazione, sempre più frequenti tra i big player di Internet e destinate, secondo Jupiter, a generare il 40 per cento delle transazioni di commercio elettronico a partire già dal prossimo anno. Oltre alla propria soluzione di punta, gli esperti di marketing di 404 Found! (nome che scherza sull’errore 404, “host not found”, ottenuto digitando un URL errato) offrono ai clienti la consulenza necessarie a “tarare” i programmi di affiliazione per ottenere il massimo ritorno di valore. Bruno Smadja, direttore generale della filiale italiana, spiega che “anche le aziende italiane chiedono formule innovative per promuoversi in rete. Acquistare pubblicità su un portale è un buon modo per creare un brand, ma non genera transazioni di commercio elettronico. I programmi di affiliazione, invece, fanno conoscere l’azienda a un grande numero di visitatori di siti diversi, e moltiplicano le occasioni di acquisto dell’utente finale”. Storicamente, la prima azienda a lanciare programmi di affiliazione su Internet è stata Amazon. Particolarità di Affilient è la sua capacità di riconoscere, mediante IP e/o coookies, i visitatori provenienti da un determinato sito affiliato, anche in un momento successivo alla prima visita. La società che promuove il programma può così garantire agli affiliati il pagamento delle provvigioni anche quando i visitatori, da questi inviati, non abbiano acquistato nulla durante la loro prima visita (situazione piuttosto frequente), |









