2/03/2001 -
“La situazione negli anni non è cambiata, le CPU che equipaggiano i Power PC sono, se non uguali, leggermente meglio di quelle x86 in un raffronto puramente basato sulla frequenza di funzionamento, ma le prime non sono ancora in grado di coprire l’enorme differenza di megahertz che esiste tuttora. Altivec ha alcuni pregi, ma non farà la differenza a meno che le prestazioni ricercate non siano estremamente focalizzate in una determinata area, e l’equilibrio fra la complessità computazionale e le risorse offerte è appena giusto”. Con questa categorica analisi John Carmack ha sottolineato le affermazioni fatte alle note introduttive del Macworld Expo di Tokyo in cui esprimeva le sue perplessità sui possibili, ma non probabili, benefici di Altivec, nome della tecnologia Velocity Engine utilizzata dai sistemi G4 per massimizzare le prestazioni nei giochi. Queste dichiarazioni acquistano un peso ancora maggiore se si pensa che sono state rilasciate in occasione della presentazione a Tokyo di un nuovo motore 3D, sviluppato per le future generazione di videogiochi da parte della Id Software, la cui demo era stata fatta girare su un Power PC G4 abbinato a una scheda grafica Geforce 3. Carmack stesso dipana ogni dubbio sulla sua linea di pensiero, facendo sapere che secondo lui, dato che le schede grafiche della futura generazione hanno un motore geometrico indipendente che non richiede particolare potenza di calcolo alla CPU di sistema, sarà difficile trarre vantaggio nello sviluppo di videogiochi da qualsivoglia tipo di ottimizzazioni, come per esempio Altivec. Questo lascia presagire che, forse, il Geforce 3 sui Mac non verrà mai ottimizzato dagli sviluppatori di giochi, che preferiscono basarsi sulla potenza pura del processore di sistema, o sulla velocità di elaborazione bruta, piuttosto che cercare di trarre benefici dalle ottimizzazioni che sono state fatte.
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