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La strategia di Nvidia

La nuova linea di chip grafici Ge Force 4 propone dei miglioramenti, ma non vere trasformazioni tecniche. Nuova è, però, la strategia di mercato

7/02/2002 - 

La vera novità introdotta da Nvidia con la linea Ge Force 4 non è tecnologica. La vera novità riguarda la strategia di mercato: questa nuova famiglia sostituirà completamente le attuali versioni del Ge Force 2 e 3, rinnovate in autunno con le Titanium, che verranno abbandonate per far posto alle due nuove GPU di quarta generazione: l’NV17 per le periferiche di fascia bassa e l’NV25 per le schede grafiche dalle prestazioni elevate. Con un solo annuncio congiunto, la società californiana ha fatto “ingrigire” l’attuale linea di prodotti, sostituendola con 2 chip di fascia alta, 3 per il mercato mainstream e uno per notebook.

Nvidia, quindi continua, nella sua frenetica strategia di rinnovamento con cadenza semestrale, ma questa volta spazza in una volta sola ben tre generazioni di GPU, per la felicità di chi a Natale si è regalato una Titanium, e ora si trova con una scheda della vecchia serie. Se apparentemente la decisione di marchiare tutti i nuovi prodotti con la dicitura Ge Force 4 dovrebbe facilitare l’individuazione della nuova gamma di prodotti, di fatto le combinazioni che si potranno trovare sul mercato saranno piuttosto confusionarie. Le cinque GPU verranno affiancate a 64 o 128 megabyte di RAM, sia DDR sia di tipo tradizionale, saranno dotate di uscite TV o di doppio connettore per monitor VGA e DVI, oppure potranno integrare il chip Personal Cinema, per l’editing video amatoriale, senza contare le varie versioni pacchettizzate, OEM, per Apple e mobile. Cerchiamo quindi di fare un po’ d’ordine.

L’NV25 è il chip destinato alle schede di punta, dove le prestazioni contano e mira a ribadire la supremazia delle GPU della società californiana sul Radeon 8.500 di ATI. Sarà prodotto in due modelli costruiti con processo di produzione a 0,15 micron, che ha permesso di integrare sei milioni di transistor in più rispetto al Ge Force 3, per un totale di 63 milioni, entrambi affiancati da 128 megabyte di RAM. Il Ge Force 4 Ti 4.600 è il più veloce, funziona a 330 MHz ed è assistito da memorie DDR a 650 megahertz, che grazie al bus da 128 bit assicurano una banda passante di 10,4 gigabyte al secondo. Il modello marchiato 4.400 è a 300 MHz e dispone di RAM DDR a 550 MHz, in questo caso le transazioni possono venire effettuate al massimo a 8,8 gigabyte al secondo. Queste sono le specifiche previste da Nvidia, ma per esempio Asus con la V8460Ultra integra memorie da 330 MHz, pari a 660 megahertz in modalità DDR.

L’alternativa economica è rappresentata dall’NV17, una versione derivata direttamente dai chip attuali, disponibile in tre versioni affiancate da 64 megabyte di RAM. Il Ge Force 4 MX 460 funziona a 300 megahertz e dispone di memorie DDR da 550 MHz, il modello MX 440 ha una frequenza di 270 MHz e sfrutta RAM a 400 MHz e chiude la famiglia l’MX 420 da 250 MHz e moduli SDRAM tradizionali da 166 MHz.

Ma Nvidia non si è concentrata solo sul mercato desktop e l’impegno nella società nel lucroso comparto mobile si concretizza con il Ge Force 4 Go, presentato in anteprima al Platform Conference di San Jose. L’NV17M, questo il nome in codice della GPU, dovrebbe garantire prestazioni cinque volte superiori all’attuale Ge Force 2 Go e consentirà un migliore risparmio energetico, grazie alla gestione intelligente che disattiva le parti di chip inutilizzate. Sarà distribuito in configurazioni con 32 megabyte di RAM e bus a 64 bit, oppure con 64 megabyte di memoria a 128 bit.

(l.f.)

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