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In prova: EyeTV

Uno strumento per registrare un programma televisivo e importarlo sul Mac. O per guardare la TV, mentre nel frattempo ci si occupa d’altro, sempre sul Mac

3/07/2003 - 

Per lavoro o per piacere, può capitare di sentire la necessità di registrare un programma televisivo e di importarlo sul Mac; o magari, più semplicemente, si desidera tener d’occhio la TV, mentre nel frattempo ci si occupa d’altro, sempre sul Mac.
Da alcuni mesi è disponibile anche in Italia una delle soluzioni più apprezzate, EyeTV della El Gato Software, finalmente disponibile anche in versione PAL. Si tratta di un prodotto per il mercato consumer (come denota la connessione USB), che non suggeriamo per applicazioni professionali di video digitale, ma che potrà soddisfare molte esigenze di hobbisti e profani.

Visto da vicino
Nella confezione troviamo il dispositivo hardware, un CD con il software e un cavo USB.
La parte hardware dell’EyeTV di El Gato è presto descritta: si tratta di una scatoletta bianca, grande sì e no un quarto di un comune lettore di DVD o di un videoregistratore; si collega al Mac mediante un cavo USB, che ne assicura anche l’alimentazione. Il dispositivo contiene un sintonizzatore TV e un codificatore hardware. Il sintonizzatore TV può memorizzare fino a 124 canali, con ingresso antenna tradizionale RF e tre ingressi RCA compositi per l’acquisizione video e audio stereo (canali destro e sinistro). Il codificatore riceve il segnale e lo trasforma in video MPEG-1 in tempo reale.
Nel lato posteriore della scatoletta troviamo tutte le porte: ingresso USB, i tre jack RCA compositi, per collegare l’EyeTV a un videoregistratore, a una videocamera o a un’altra fonte analogica, e l’ingresso antenna RF. Nel pannello frontale, vicino al logo, troviamo tre led indicatori di stato.
Ma è il software il punto di forza di questo prodotto El Gato, e che fa di un semplice dispositivo USB di acquisizione video un vero e proprio DVR, un videoregistratore digitale per Mac. Basta usare il semplice Setup Assistant e si sarà subito in grado di guardare i programmi TV preferiti sul proprio Mac.
Sul monitor appare un’interfaccia flottante, che riproduce l’aspetto e le funzioni di un videoregistratore: Play, Pause, Record, Jump (permette di spostarsi a balzi di 30 secondi per volta, ideale se si vuole saltare gli spot pubblicitari) e Instant Replay (per tornare indietro di sette secondi). Anche se EyeTV non ha un vero telecomando, volendo si può usare Digital Media Remote della Keyspan (anch’eso distribuito dalla TurnOver, costa XX euro), un telecomando all’infrarosso; il CD nella confezione contiene un file con le impostazioni necessarie.

Unico limite, lo spazio
Come gli altri DVR, EyeTV ha un buffer di registrazione che acquisisce ciò che si sta guardando; è grazie a questo che si può mettere in pausa la TV in presa diretta e usare la fuzione Instant Replay. L’utente può decidere quanto spazio su disco assegnare al buffer (altri prodotti simili hanno invece un limite di 30 minuti). Non è invece possibile registrare un intero programma se si inizia a registrarlo dopo che è inizaiato, come dl resto avviene con la maggior parte dei videoregistratori. Quando si sta guardando un programma in diretta, lo si vede in finestre di diversi formati, fino al pieno schermo. Tuttavia, ogni dimensione superiore al Normal Size (che è un francobollino di 320 per 240 pixel) produrrà un’immagine sfuocata e pixellata. Un problema piuttosto fastidioso è che quando si passa da un canale all’altro c’è un tempo d’attesa di alcuni secondi; diciamo che EyeTV non è la scelta migliore per gli appassionati dello zapping.

Il software
Sono due i modi per registrare un programma: premendo il pulsante Record sul “telecomando virtuale” dell’interfaccia di EyeTV, oppure inserendo manualmente i tempi di inizio e fine registrazione per un determinato canale, come si fa con i videoregistratori.
Purtroppo, gli utenti europei per il momento non possono a funzione del software EyeTV, che mediante Internet Explorer si collega a servizi Internet EPG (Eletronic Program Guide) come TitanTV, che permettono di scegliere un determinato programma tv via internet e di impostarne la registrazione.
Al momento della prova, il software di bordo era ancora in inglese; il distributore per l’Italia, TurnOver, è però al lavoro sulla versione italiana.
Abbiamo trovato un difetto nel software di EyeTV: quando l’utente deve selezionare il proprio Paese, nell’elenco delle nazioni manca l’Italia. Il problema è facilmente superabile: basta selezionare Germania o Austria, che adottano lo stesso tipo di formato televisivo italiano PAL B/G). Evitate, invece, di selezionare il Regno Unito (UK), perché lì si usa un tipo di PAL differente dal nostro, e ciò fa sì che non si riesca a ricevere correttamente l’audio e il video di tutti i programmi. Questo problema, comunque, riguarda il software EyeTV 1.1.2, e dovrebbe venire risolto già con il prossimo aggiornamento, di imminente rilascio.
EyeTV, dice il produttore, richiede Mac Os X 10.1.5 o superiore; vero, ma suggeriamo comunque di usare Jaguar (OS X 10.2) che, tra le tante novità, gestisce meglio l’USB.

Qualità dell’immagine
La quantità di spazio su disco che EyeTV richiede non è trascurabile, ma è ragionevole se si considera la qualità dell’immagine. Le registrazioni vengono visualizzate sempre a 320 pixel per 240, ma la quantità non è sempre all’altezza di quella dei videoregistratori digitali MPEG-2. Il programma permette di scegliere tra due livelli di qualità: Normal Size, (170 kbps, circa 650 MB di disco per un’ora di registrazione) e High Quality, di aspetto migliore e di ingombro all’incirca doppio.
Ricordiamo che il software non permette di cambiare i settaggi di qualità durante una sessione di registrazione di un programma.
Una volta che avete registrato qualcosa, potete sfruttare le funzioni di sistema non-lineare ; potete rivedere i programmi nell’ordine preferito, cancellare quelli non desiderati in qualunque momento,
EyeTV permette anche di archiviare in maniera permanente una trasmissione televisiva, registrandola come file MPEG-1, che potrà essere in seguito riprodotto da QuickTime Player su Mac o PC, oppure in formato VideoCD, compatibile con il software di masterizzazione Toast 5.2.

L’ultima parola
EyeTV non intende sostituire il videoregistratore, tradizionale o digitale, ma è una soluzione molto interessante per gli utenti attenti al budget che vogliano registrare i propri programmi TV preferiti, in casa o in viaggio, o per chi vuole seguire la TV mentre lavora sul Mac. Ottimo il software, peccato che in Europa non si possano sfruttarne tutte le caratteristiche, ma questo non è colpa della El Gato. Per esigenze professionali, consiliamo di rivolgersi su soluzione FireWire; per un utente consumer, invece, EyeTV è una buona scelta.

Il giudizio di Macworld:
Produttore: El Gato Software, www.elgato.com
Distributore: TurnOver, www.turnover.it
Prezzo: 236 + Iva
Pregi: Facile da usarsi; il tempo di registrazione è limitato solo dallo spazio su disco disponibile; può salvare in formato QuickTime e VCD
Difetti: Alcune funzioni del software non disponibili in Italia; lento tempo di risposta nel passaggio da un canale all’altro

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