8/10/2003 -
La divisione semiconduttori di Motorola (SPS, sigla che sta per Semiconductor Products Sector) verrà scorporata e trasformata in un’entità indipendente: lo ha annunciato la stessa casa madre nei giorni scorsi. E’ da questa divisione che sono usciti i chip PowerPC usati da Apple, dalla prima versione al G4; il G5 invece è prodotto da IBM.
Non si conoscono ulteriori dettagli: sembra però che Motorola intenda fare di SPS una public company.
Il disegno si inquadra nell’ambito di una più generale ristrutturazione delle attività di Motorola; la società, secondo quanto dichiarato da suoi portavoce, intende concentrarsi sulle sue attività legate ai telefoni cellulari e alla telecomunicazioni, e ritiene che trasformare la divisione chip in un’azienda separata porterà dei vantaggi anche per questa attività.
E’ probabile che Motorola si senta minacciata nel suo business principale, i telefoni cellulari, da rivali come Intel (che si sta muovendo anche nel settore dei telefonini) e dall’alleanza tra Texas Instruments e Nokia.
Negli ultimi tempi, la divisione chip di Motorola aveva drasticamente ridotto i costi, alleandosi con altre aziende nella ricerca e sviluppo, e cedendo in licenza molti suoi brevetti per massimizzare i profitti. E’ probabile che Motorola intenda cavalcare il momento favorevole della Borsa americana per finanziare le attività della sua divisione chip, senza dover pesare sul suo “core business”.









