12/10/2005 -
Alla spam ci siamo quasi tutti rassegnati: cerchiamo di filtrarla, ma la consideriamo una rottura presso che inevitabile.
Non la pensa così l’israeliano Eran Reshef, titolare della Blue Security. Secondo lui bisogna reagire e nella maniera più dura: attraverso un ingegnosamente distribuito attacco DDoS (Distributed Denial of Service) contro gli spammer stessi, effettuato con il suo software Blue Frog.
Leggetene meglio in quest’articolo di Evan Ratcliff su Wired.
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