10/01/2006 -
Secondo una ricerca della IBM tedesca coordinata da Kurt Gerecke, i CD masterizzati non sono un mezzo di conservazione dei dati di cui fidarsi, perché perderebbero i dati (quindi anche la musica contenuta) nel giro di qualche anno, e ciò a differenza dei CD che si comprano.
Secondo Gerecke, un CD masterizzato durerà dai due ai cinque anni, secondo la qualità del supporto. La volatilità dei dischi si deve alla fragilità del supporto: la superficie registrabile dei CD-R e dei CD-RW consiste di uno strato di colorante su cui i dati vengono impressi per via di calore. Col tempo, i dati “scivolano” su quella superficie finché non rimane nulla di loro.
Anche gli hard disk hanno gli anni contati. Nel loro caso, il la consunzione non è tanto nella superficie dei dischi quanto nei cuscinetti a sfera che li sostengono. Si consiglia di acquistare hard disk a 7.200 giri per minuto.
Gerecke dunque sconsiglia il back up dei dati sui CD in favore dei nastri magnetici che, dice, durano dai 30 a 100 anni, anche qui a seconda della loro qualità.
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