7/02/2006 -
Rebecca Freed, giornalista di PC World ma utente Mac, esamina la questione della sicurezza informatica in ambiente Macintosh e ne trae conclusioni meno allarmanti di quelle del PCista Bill Thompson: il Mac non è impervio al software dannoso; d’altra parte, non è ancora stato vittima di attacchi catastrofici. Di conseguenza, pur senza fasciarsi in anticipo il capo, è meglio restare sempre vigili.









