26/10/2006 -
La postazione di Greenpeace al Mac Expo di Londra è stata chiusa dagli organizzatori della manifestazione.
Il motivo, a detta degli stessi organizzatori, consiste in proteste provenienti da fonti non identificate.
Greenpeace aveva acquistato spazio nella fiera per dare risalto alla sua campagna Green My Apple, in cui si accusa Apple di non essere all’avanguardia nella produzione di computer privi di parti tossiche e di non avere avviato un programma di ritiro e riciclo volontario dei computer vecchi.
Le argomentazioni di Greenpeace appaiono quanto meno discutibili, dal momento che i criteri su Apple è stata messa all’undicesimo posto (su 14 costruttori) della Green Ranking Guide appaiono in parte arbitrari e in altra parte findati non su situazioni presenti ma sulle prese di posizione delle varie società costruttrici rispetto alla produzione degli anni futuri. Greenpeace è inoltre stata accusata da più parti di insistere su Apple in quanto bersaglio più succulento di altri per guadagnare pubblicità.









