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Amazon e Pepsi regalano un miliardo di canzoni sprotette

Stessa promozione che aveva fatto iTunes nel 2004, dieci volte più grande. Sony e Warner, alfieri delle protezioni, restano tagliate fuori

4/12/2007 - 

Continua la lenta marcia che porterà all’abolizione di ogni tipo di protezione sulla musica digitale in vendita online.

il segno più recente è la nuova promozione natalizia di Pepsi, che regalerà una canzone digitale gratis ogni cinque tappi di bottiglia. La canzone arriverà da Amazon e sarà Drm-free.

“Parteciperanno” all’iniziativa cinque miliardi di bottiglie. Pepsi aveva lanciato una analoga iniziativa promozionale nel 2004, con 100 milioni di brani gratis via iTunes Store, di cui ne sono stati scaricati effettivamente cinque milioni. Se si rispettassero le proporzioni, questa promozione potrebbe portare allo scaricamento gratuito di cinquanta milioni di brani.

Secondo Pc Magazine, Amazon riconoscerà alle case discografiche non più di 40 centesimi di dollaro per brano regalato in promozione, contro i 65-70 centesimi in caso di vendita e i 70 centesimi pagati normalmente da Apple. Sempre Amazon venderebbe circa il tre percento della musica digitale, e il sei percento dei Cd audio.

Sony e Warner, attualmente i maggiori sostenitori delle protezioni, non potranno beneficiare dell’iniziativa promozionale di Amazon. E si annuncia brutto tempo anche all’orizzonte, perché Wal-Mart, la più grande catena di grande distribuzione americana, intende ritirare entro il 2008 i loro cataloghi di musica, che è solo in formato Windows Media Audio (Wma) protetto. Wal-Mart vende solo il due percento dei brani digitali, ma il 22 percento dei Cd musicali negli Stati Uniti.

Non bastasse, Kim Bayley, a capo della Entertainment Retailers Association inglese, denuncia che l’insistenza delle major sulle protezioni digitali sta danneggiando anche i negozi di musica [questo link richiede una registrazione gratuita sul sito del Financial Times], perché di fronte all’alternativa tra musica digitale protetta e Cd a caro prezzo in molti finiscono per non scegliere né l’una né l’altra soluzione.

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