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Ingenui e candidi
Sento qualche ingenuo borbottare che Chrome, il nuovo browser di Google, al momento esiste solo per Windows.
Basta ricordare che l’open source non è ingenuo, ma è candido. Candido vuol dire [...]
Basta ricordare che l’open source non è ingenuo, ma è candido. Candido vuol dire [...]
Sento qualche ingenuo borbottare che Chrome, il nuovo browser di Google, al momento esiste solo per Windows.
Basta ricordare che l’open source non è ingenuo, ma è candido. Candido vuol dire che, siccome Chrome è basato sul motore open source WebKit che aziona Safari, tutto quello che Google applica al motore in funzione di Chrome è a disposizione degli sviluppatori di Safari, che possono decidere liberamente – così come qualsiasi programmatore nel mondo – di adottare, non adottare, migliorare, affiancare, qualunque cosa.
Per esempio, il Safari in lavorazione incorpora il velocissimo motore JavaScript SquirrelFish. Chrome, invece, incorpora l’altrettanto velocissimo motore V8.
Sia V8 che, per fare un altro esempio, la libreria grafica Skia di Chrome stanno già per entrare nel repository principale di WebKit. È solo questione di tempo e di decisione su quali siano le scelte migliori per tutti.
In altri termini, che i vantaggi di Chrome arrivino su Safari è solo questione di tempo. Mentre non arriveranno mai su Internet Explorer. I cui ignari utenti, destinati anche stavolta a restare arretrati, sono i veri ingenui di tutta la partita.
7 commenti a questo articolo
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tutto vero…
Resta il fatto che se gli “ingegneri” del web continuano a scrivere siti ottimizzati per le caratteristiche di Explorer, siamo noi a scancherare, e poco importa essere consapevoli di essere all’avanguardia.
Ma il mondo un giorno cambierà….!!
Lux, la tua passione per la Mela, il tuo sapere di cosa stai parlando, e le tue frecciatine continue al “lato oscuro” fanno di te, per me, un icona vivente dell’eterna lotta del Bene vs Male…..
Posso assicurarvi che gli sviluppatori web, almeno quelli che fanno il proprio lavoro con cognizione di causa, sviluppano già tutto su Firefox / Safari, e poi adattano con opportune patch per i browser con capacità più limitate (chi ha detto “IE”?).
In altre parole, chi fa web professionalmente non vede l’ora di togliersi dalle scatole IE e i suoi problemi
Si spera rilascino in gretta sto cippa lippa di IE8, almeno è conforme agli standard e si potrà fare un sito solo e non tre template ogni volta.
@Lux: non è automatico. Ad esempio molte delle modifiche di Apple non sono ri-entrate in KHTML, piu’ che altro a causa delle modalità di sharing di Apple stessa (che poi, temendo cattiva pubblicità, ha cercato un po’ di migliorare la situazione). Quindi: hai ragione, ma tutto dipende.
@mAx: no, oramai perfino in Italia viene richiesta la compatibilità Firefox perfino dai clienti piu’ ignoranti. Se da un lato non puoi fregartene di explorer e mettere (per ora) immagini SVG da tutte le parti, le cose stanno già cambiando.
@Fearandil: beh, anche IE7 doveva essere compatibile (e difatti è molto migliore di IE6), ma la compatibilità non è tutto. Ci sono i bug e sono bachi seri. Un’esempio ? Affiancando del testo sulla destra di un’immagine, se il testo contiene una scritta in bold e questa scritta in bold per qualche motivo và a capo (cioè è vicina al margine destro e alcune parole in grassetto vanno a capo) IE7 taglia l’immagine a metà. Non basta la compatibilità per evitare di fare un prodotto terrificante.
@Stefano F.: automatico no, ma che io sappia la licenza di WebKit è Gpl, dunque non vedo grossi ostacoli nell’inserire codice da WebKit in Khtml, chiaramente volendolo.
@lux:
Se ti interessa, qui c’è un riassunto della vicenda.
http://www.kdedevelopers.org/node/1049
Ora le cose sono parecchio migliori, cmq.