30/10/2008 -
La decisione di escludere FireWire dai nuovi MacBook potrebbe essere conseguenza del rivoluzionario telaio scavato in un singolo blocco di alluminio.
Lo sostiene l’esperto Rainier Brockerhoff, notando che la nuova disposizione interna dei componenti elimina ogni sovrapposizione dei componenti, tutti allineati in orizzontale.
Nei precedenti MacBook, argomenta Brockerhoff, apparivano porte su entrambi i lati del computer, per la ragione che la scheda logica era grande quanto l’intero spazio interno del computer. L’attuale scheda logica invece sta solo su un lato e si affianca al SuperDrive.
Sull’unico lato raggiungibile dalla scheda logica c’è spazio per tre porte, che Apple ha deciso essere una Ethernet e due Usb. Altre soluzioni, come fare passare cavi attraverso tutto lo spazio interno del computer per arrivare sull’altro lato del telaio allo scopo di collocarvi altre porte, sono ingegneristicamente inefficienti e aumentano la possibilità di guasti.
Analogamente, è probabile che sacrificare una porta Usb della due attuali per fare spazio a una porta FireWire avrebbe probabilmente provocato proteste peggiori di quelle che ha suscitato l’esclusione di FireWire.
Ultima motivazione sostenuta da Brockerhoff: il connettore FireWire avrebbe richiesto l’allocazione di altri sette watt, mentre una seconda porta Usb ne consuma 0,5.









