29/12/2008 -
La Royal Navy ha deciso di offrire i propri sottomarini come esca per gli hacker di tutto il mondo, grazie alla scelta di usare Windows Xp come software di bordo.
La decisione è dettata dall’esigenza di risparmiare sulle spese e dovrebbe portare a costi minori per 32 milioni di dollari nel giro di dieci anni, più o meno l’uno per mille di quanto costi l’operatività complessiva di un sottomarino Vanguard.
Ma costava davvero troppo affidarsi a Windows lasciandolo com’è. La Marina britannica ha modificato dove possibile il sistema cercando di tappare le falle più note e rafforzare per quanto possibile la sicurezza.
In questo gli inglesi hanno dimostrato ancora una volta divergenza di vedute rispetto all’esercito americano, che da tempo si è messo a utilizzare Linux.
Siamo vicini ai familiari dei marinai imbarcati su sottomarini azionati da Windows e solidarizziamo con loro.
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