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apr17

Buona San(e)ità

Ho uno scanner Canoscan N1220U talmente vecchio che la ricerca sul sito Canon italiano non lo mostra e quella sul sito americano non mostra l’immagine del prodotto.
Per le esigenze di [...]

Ho uno scanner Canoscan N1220U talmente vecchio che la ricerca sul sito Canon italiano non lo mostra e quella sul sito americano non mostra l’immagine del prodotto.

Per le esigenze di casa e lavoro è sempre stato più che adeguato. Canon fornisce un driver sotto forma di plugin funzionante per Photoshop e gli altri programmi compatibili con l’architettura Twain, ma sul mio MacBook Pro non intendo installare Photoshop (dopo essermi purificato dalle schifezze Microsoft ora sto lavorando per liberarmi da quelle Adobe). Unico problema, sui PowerBook precedenti non ero mai riuscito a fare funzionare il plugin con altre applicazioni, tipo GraphicConverter. Sostanzialmente eseguivo le scansioni con l’iMac di backup, dove una vecchissima versione beta di Photoshop 4 (!) era perfetta per fare funzionare il plugin e poi trasferivo i file da un Mac all’altro.

Oggi l’iMac di backup ha cominciato a dare problemi e dovevo effettuare una manciata di scansioni. Ho deciso che con l’avvento del MacBook Pro potevo tentare di rompere il tabù dello scanner.

Ho scelto un approccio diverso e, invece che riscaricare per l’ennesima volta il plugin di Canon e per l’ennesima volta verificare se funzionasse con GraphicConverter, ho scommesso sull’esistenza di driver open source per vecchi scanner.

Ho vinto, con il progetto Sane. Sono ancora indietro con le sue interfacce grafiche, ma GraphicConverter vede il driver e permette una ragionevole facilità di operazione. Acquisizione Immagine apparentemente ha qualche problema, su cui mi riprometto di approfondire. Nel Terminale si è aggiunto un comando scanimage, come sempre assai più scomodo e più completo dell’interfaccia grafica.

Il tabù è stato infranto. Photoshop resta nel cassetto. Missione compiuta.

Aggiornamento: come segnalato da Andrea Ack, avevo parlato di Sane già grazie a Pierfausto. Ogni tanto basterebbe che io mi rileggessi. :-)

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13 commenti a questo articolo

  1. Matteo Calvi scrive:

    Ho esigenze simili, uso Vuescan, non è freeware, ma i soldi li vale tutti.

  2. cialz scrive:

    Beato te che il tuo scanner funziona ancora. Il mio HP ha iniziato a restituire scansioni con bande nere casuali. Secondo te e’ problema hw? Ci sara’ modo di sistemarlo?

  3. andrea ACK scrive:

    da tuo affezionato lettore ricordo che ne avevi già parlato tempo addietro…

    cerca il link e postalo che la continuità storica di quello che apple ti consente di fare non ha prezzo…

    per tutto il resto c’è mastercard ovviamente…
    :)

  4. mAx scrive:

    a proposito di continuità storica… stavo ragionando con un amico che mi istallò il mio primo mac in casa (iMac bondi usato) nel 2000, che ho ancora sulla scrivania del mio attuale MBPro la prima cartella creata come “esperimento” per farmi vedere come funzionava quella macchina.
    Bene, trasportata di mac in mac, dopo 9 anni quella cartella mi accompagna ancora, icona della stabilità Macintosh, che in 9 anni non mi ha mai fatto perdere un dato importante (se non per mie distrazioni).
    Chiediamo ad un utente WIN se è riuscito a conservare e riesce a visionare i file creati 9 anni fa sul suo attuale PC?? :-)

    per lo scanner pure io viaggio con apparecchi vecchi di 10 anni ma ACQUISIZIONE IMMAGINE dento OSX mi risolve ancora il problema.
    Lux c’hai provato tu??

  5. lux scrive:

    Acquisizione Immagine, adesso che ho installato il driver Sane, vede lo scanner. Prima no.

    @cialz: temo che sia la lampada che se ne va.

  6. lux scrive:

    @andrea ACK: aggiornato il post. Grazie!

  7. Vittorio scrive:

    @mAx

    “Chiediamo ad un utente WIN se è riuscito a conservare”

    Perché non dovrebbe? La conservazione sicura dei file non è una questione di sistema operativo, ma di politica di back-up. I dischi rigidi dei Mac si friggono allo stesso modo in cui si friggono quelli dei PC-Win. Pensi che il 90% di architetti, ingegneri, avvocati, commercialisti, scrittori, matematici, ragionieri ecc ecc che usano Windows non abbiano a disposizione i documenti che hanno creato prima del 2000?

    “e riesce a visionare i file creati 9 anni fa sul suo attuale PC??”

    Non dovrebbe? Io leggo benissimo i miei file excel del 2000 con l’excel più recente, mentre se tu avessi dei documenti fatti con Appleworks 5 non potresti aprirli con iWork ‘09 senza prima convertirli con Appleworks 6, che non è più in vendita. A meno che non sia un documento Database: in questo caso non avresti altra scelta che esportarlo in formato testo e reimportarlo con un altro programma di elaborazione dati.

    Morale: noi tutti siamo convinti che MacOs sia superiore a Windows, però non rendiamo questa convizione una professione di fede.

  8. mAx scrive:

    si VITTORIO hai ragione, e concordo pienamente sulla tua riflessione.
    La mia è stata una frase un po “provocatoria” per dire che in 9 anni i miei computer non hanno mai perso un dato importante, a differenza di parecchi amici e colleghi vessati dalle disgrazie windossiane e da aggiornamenti software non sempre compatibili.

  9. Vittorio scrive:

    @mAx

    Questo senz’altro è vero. E aggiungiamoci pure le giornate passate a disinfestare i comupter o a ripristinare vecchie versioni dopo aver preso un virus, eccetera.

    Però, Max, non riposare sugli allori! Back-up, back-up e back-up!

  10. Yoghi scrive:

    Ehi Lux, mi fa’ piacere che tu abbia scoperto qualcosa che in ambito GNU/Linux è una vita che è usato.
    Kooka il “programma” di scansione di default per il desktop environment KDE infatti si appoggia su sane come anche l’interfaccia di gestione delle scansioni di Gnome.
    E’ proprio il bello di GNU/Linux, nessun bisogno di driver, le periferiche nella maggior parte dei casi funzionano e basta (in particolar modo gli scanner canon come il mio N650U).
    Esiste anche per il server X (Xsane).
    E tutto gratis!!
    Come del resto tutto su GNU/Linux.
    Scusa se mi sono permesso!
    A presto.

  11. lux scrive:

    Kde, eh? In effetti, dopo un po’ di anni, anche Linux ha scoperto i vantaggi dell’interfaccia grafica, che i Mac conoscevano dal 1984, quando Linux non era neanche un’ipotesi. :-)

    A ognuno i suoi vantaggi. :)

  12. pclinux scrive:

    Infatti Apple spesso si prende i vantaggi senza poi dare niente.
    Il motore di Safari è basato sul motore di Konqueror che è il browser web di KDE,
    Comunque visti i tempi che corrono io preferisco tenermi i miei soldi ben stretti e continuare a non dovermi porre problemi tipo il piratare o pagare profumatamente con altri SO quello che posso avere legalmente e gratis.

  13. lux scrive:

    Konqueror contiene moltissime migliorie al motore Kthml che sono state apportate da Apple e, a partire da WebKit, si sono propagate su Konqueror.

    WebKit è open source e chiunque lo può scaricare, usare, migliorare a piacimento, tanto che lo ha adottato Nokia, per esempio, e anche Google per fare Chrome.

    Che Apple prenda i vantaggi e non dia niente è falso. Lo stesso Mac OS X ha fondamenta interamente open source e uno potrebbe installare Darwin e montarci sopra Kde, esattamente come accade con Gnu/Linux.

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