La configurazione base si effettua selezionando “Finestra di configurazione” dalla menulet, ma una configurazione decisamente più dettagliata la si fa via browser, collegandosi al piccolo “cuore” Linux del disco di rete. Qui troviamo tutte le voci principali per la condivisione delle informazioni via Lan.
Possiamo in primo luogo definire gli utenti che hanno i privilegi per accedere al disco, che tipo di privilegi (accesso negato, lettura, lettura e scrittura) hanno ed eventalmente di che gruppo di utenti fanno parte. Ci sono poi le varie voci che servono a trasformare il d2 Network in un server multimediale, ad avviare uno o più scaricamenti BitTorrent (il d2 fa da client, lasciando libero il Mac per altri compiti) e per pianificare le operazioni di backup. Altre sezioni dei menu di configurazione servono alla dignostica del disco e a definire i volumi logici in cui si suddivide il disco fisso interno (la configuazione standard ne prevede uno solo).
Una volta configurato il d2, accedere ai dati è molto semplice. Il volume – o i volumi, se ne abbiamo impostati più di uno – si troverà nella sezione Network del Finder e dovremo autenticarci per poterlo sfogliare. Il disco supporta tutti i protocolli standard: Samba (Smb), Afp, Ftp, Http e Bonjour.
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