Segui Macworld Italia su Facebook Segui Macworld Italia su Twitter

Il quasi-Flash su iPhone non è piaciuto

C’è scetticismo sullo sviluppo di app con Flash CS5

7/10/2009 - 

E’ innegabile che Adobe vede come una ottima notizia che usando Flash CS5 si possano creare app native per iPhone OS a partire da codice Flash e ActionScript. Altrettanto innegabile è che a molti sviluppatori questo farà decisamente comodo, ma diversi altri che stanno già sviluppando applicazioni per iPhone OS smorzano l’entusiasmo dei colleghi (e dei media, a giudicare dai titoli che si vedono in giro).
Il punto fondamentale che viene sottolineato in queste ore è che seguendo l’approccio Adobe in realtà non si sviluppa sfruttando il Software Development Kit ufficiale Apple, ma solo il sottoinsieme che Flash CS5 riesce a gestire nel processo di “traduzione” da Flash/ActionScript al codice nativo ARM. A questo limite si aggiunge che il SDK per iPhone OS non è immutabile, anzi cambia con una certa frequenza, e Adobe in teoria dovrebbe allineare Flash CS5 a ogni cambiamento del SDK per fare in modo che chi usa Flash abbia a disposizione funzioni aggiornate.

Altro punto: chi sviluppa in Flash e poi porta la sua applicazione su iPhone non ha a disposizione i normali elementi dell’interfaccia utente di iPhone OS, quindi è obbligato a crearsene di suoi, con buona pace della coerenza fra applicazioni iPhone.

Bookmark and Share

0 commenti a questo articolo

    Aggiungi un tuo commento...

    Per inserire un commento è necessario registrarsi e eseguire il Login.

    Copyright © 2006 - 2010 Nuov@ Periodici Italia S.r.l. - P.IVA 06868120152 - Tutti i diritti riservati
    È vietato riprodurre i contenuti di questo sito senza l'autorizzazione scritta dell'editore. I prodotti e i marchi citati sono di proprietà dei rispettivi titolari.