5/11/2009 -
Novità in casa Olympus per quanto riguarda il sistema Micro Quattro Terzi. La prima Olympus a implementarlo è stata all’inizio dell’anno la PEN E-P1, che ha ricevuto molti giudizi positivi per il suo design volutamente retrò (riprende la Pen originaria del 1959) ma anche alcune critiche per le specifiche tecniche. Ora è stata annunciata la seconda PEN, denominata prevedibilmente PEN E-P2.
Si tratta per certi aspetti di una E-P1 migliorata nelle parti che erano state più oggetto di critica, oppure di una cugina della Panasonic Lumix GF1. Ora la macchina ha uno slot dove inserire un mirino elettronico da 1,4 megapixel (la E-P1 offre solo il display posteriore) oppure un microfono esterno e ha un sistema autofocus migliorato. Altre funzioni aggiuntive rispetto alla E-P1, come i due filtri artistici in più (Diorama e Cross Process) e la funzione di saturazione i-Enhance, sono di fatto marginali.
Invariate altre caratteristiche più fondamentali: la risoluzione è di 12,3 MP, la macchina registra clip video in HD (1280 x 720 pixel a 30fps), ha un sistema antipolvere e uno stabilizzatore applicato al sensore. Resta invariata e piuttosto singolare anche la decisione di non dotare la PEN di un flash integrato.
Per il momento è noto solo il prezzo del kit che comprende la E-P2, lo zoom 14-42mm e il mirino elettronico: 949 euro.
Contestualmente al lancio della E-P2, Olympus ha annunciato anche due nuovi obiettivi M.Zuiko Digital ED studiati per il sistema Micro Quattro Terzi: un 9-18mm f/4,0-5,6 e un 14-150mm sempre f/4,0-5,6. Data la dimensione del sensore, il campo ripreso dai due obiettivi equivale, rispetto al fotogramma classico 24×36mm, a quello di un 18-36mm e di un 28-300mm, rispettivamente. I due obiettivi saranno in vendita nella prima metà del 2010.
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