
18/01/2010 -
Da qualche tempo Wacom ha rinfrescato tutta la sua linea di tavolette generaliste – le Bamboo – in modo che la tradizionale penna possa essere affiancata da un sistema di comando ancora più intuitivo, ossia le nostre dita. In sintesi estrema, le tavolette sono state dotate del supporto al multitouch. Esso non solo potenzia le capacità grafiche della tavoletta, ma permette anche di usarla come sistema di puntamento per applicazioni generiche, compresa la stessa interfaccia di Mac OS X.
Le tavolette Bamboo sono proposte in varie dimensioni e con dotazioni diverse, noi abbiamo testato quella che ci sembra il miglior compromesso fra dimensioni, funzioni e prezzo (99 euro) per un uso non strettamente professionale: il modello Pen & Touch S.
La tavoletta ha dimensioni abbastanza contenute (circa 25 x 18 centimetri) da trovare posto su una scrivania e da essere anche una tavoletta “da viaggio” per chi ha uno zaino abbastanza capiente. La superficie attiva è adeguata (circa 15 x 10 centimetri) per l’utilizzo con la penna, va considerato che la superficie utilizzabile in multitouch è un po’ più piccola (12,5 x 8,5 centimetri) ma questo non rappresenta un problema: si tratta pur sempre di una dimensione molto più ampia di qualsiasi trackpad ci sia capitato di incontrare.
Passare da un uso tradizionale del mouse o della trackpad alla tavoletta grafica non è mai stato banale, il passaggio a una tavoletta con in più funzioni multitouch ci sembra più semplice per l’utente medio: si comincia approcciando la tavoletta come se fosse una super-trackpad e si finisce dopo qualche giorno a sfruttarne bene entrambi gli aspetti. Secondo noi l’adozione di una tavoletta “solo penna” comporta qualche difficoltà di abitudine in più.
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