
9/02/2010 -
A giusto un anno dal lancio della reflex consumer Eos 500D, Canon ha presentato la sua erede diretta: è la Eos 550D, che conferma le scelte costruttive della fascia consumer della linea Eos ma acquista alcune componenti tecnologiche della sorella maggiore semi-professionale Eos 7D.
Dai precedenti modelli consumer deriva la forma e la compattezza del corpo macchina: il design è quello consueto, leggermente modificato per recepire alcune indicazioni venute dal mercato. Ad esempio, i pulsanti di controllo sono in alcuni casi stati resi più grandi e riposizionati.
Di diretta derivazione 7D sono invece il sensore Cmos da ben 18 Megapixel, con una sensibilità variabile tra 100 a 6400 ISO (espandibile a 12.800), e il sistema di valutazione esposimetrica in tecnologia iFCL. L’autofocus è a nove punti, con un punto a croce centrale sfruttabile con obiettivi con apertura di almeno f/2,8.
Leggermente potenziati sono anche il bracketing (+/- 2 stop), la raffica (massimo 3,7 fps) e la compensazione dell’esposizione (+/- 5 EV).
Il display posteriore è un modello LCD da tre pollici con oltre un milione di pixel.
Anche nella Eos 550D Canon conferma la spinta verso le reflex con funzioni evolute di registrazione video: la nuova macchina registra video Full HD (1.080p) con un framerate selezionabile tra 30, 25 e 24 fps. C’è anche una modalità di registrazione 720p a 60 e 50 fps. Il sonoro si cattura con il microfono interno o con uno esterno, collegandolo alla presa jack da 3,5 mm.
Una novità è la funzione Movie Crop, che registra a 640 x 480 pixel usando solo con la zona centrale del sensore.
Prezzi e disponibilità: la Eos 550D sarà in vendita a marzo al prezzo indicativo di 750 euro solo corpo e di 850 euro in kit con l’obiettivo EF-S 18-55mm 3,5-5,6 IS.
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