11/03/2008 -
1. Cos’è con precisione il MacBook Air?
E’ un Mac portatile per cui le dimensioni sono state il criterio base su cui impostare la progettazione. Appartiene quindi a quella categoria di portatili che, a seconda dei casi, viene definita “subnotebook” o “ultraportatili”. Il MacBook Air ha uno spessore inferiore ai due centimetri e pesa solo 1,36 chilogrammi, ma per molte altre caratteristiche è un MacBook a tutti gli effetti: ha un processore Intel Core 2 Duo, una quantità adeguata di memoria RAM, un disco fisso sufficiente. Lo chassis è in alluminio come quello dei MacBook Pro e ricorda altri laptop Apple, ma il suo profilo a goccia è diverso da qualsiasi altro portatile Apple. I bordi curvati al massimo ricordano la nuova estetica dell’iPod Nano.
2. Ma Apple non aveva già creato dei subnotebook?
Sì, ma molto tempo fa. I PowerBook Duo e il PowerBook 2400c sono stati gli ultimi veri ultraportatili di Apple ed erano comunque più voluminosi del MacBook Air. In entrambi i casi non parliamo esattamente di best-seller. Il PowerBook 2400c era stato progettato per il mercato giapponese e ha lasciato poche tracce al di fuori di esso. I PowerBook Duo avevano la particolarità di potersi collegare (li si metteva proprio dentro) a una docking station che permetteva di collegarli a porte standard, a un display esterno, a una tastiera e a un mouse. Il MacBook Air non ha (ancora) una docking station, sebbene esista un brevetto Apple per qualcosa del genere.
3. Ma è piccolo sul serio?
Nello spessore sì: anteriormente è spesso 0,4 centimetri, che diventano 1,94 nella parte posteriore. Larghezza e profondità sono invece quasi identiche a quelle dei MacBook convenzionali: 22,7 x 32,5 centimetri. Pesa come dicevamo poco meno di 1,4 chilogrammi, contro i 2,27 del MacBook, i 2,45 del MacBook Pro da 15 pollici e i 3,08 del MacBook Pro da 17 pollici.










